Webinar: cos’è e come funziona? La guida per principianti al Webinar Marketing

I webinar sono tutt’altro che una novità, ma il continuo aumento della popolarità dei contenuti video nel marketing ci suggerisce le presentazioni web come la strada giusta da seguire.

Se sei nuovo al Webinar Marketing, continua a leggere e scoprirai cosa sono i webinar, perché sono utili al tuo business e come organizzarne uno.

Cos’è un webinar?

I webinar (da “web seminar”) sono presentazioni video, workshop o conferenze che si tengono online grazie a specifiche piattaforme per webinar. Si tratta solitamente di corsi professionali che permettono di condividere le proprie competenze praticamente con chiunque, in ogni parte del mondo.

Il webinar è uno strumento di marketing fortemente interattivo, ideale per instaurare rapporti professionali e per affermare la propria autorevolezza in uno specifico settore. Ma non è tutto: i webinar sono molto utili anche quando si lavora in un team a distanza, permettendo di gestire facilmente i meeting interni.

Pianificare un seminario online è molto più semplice che organizzare una conferenza o una lezione nella “vita reale”. Innanzitutto, il webinar non richiede una sede spaziosa che ospiti un gran numero di partecipanti e ti permette di invitare persone da tutto il mondo; inoltre, può essere registrato e condiviso in un secondo momento con chi non può connettersi in diretta.

Quali sono i vantaggi di organizzare un webinar?

A questo punto dovrebbe essere chiaro che cos’è un webinar. Ma perché dovresti averne bisogno?

Ecco i principali motivi per cui organizzare dei webinar:

  • Anzitutto, permettono di costruire una lista di contatti: ogni persona registrata entra a far parte del tuo database.
  • I seminari online sono un’opportunità di affermarti come esperto, nonché come fonte autorevole di informazioni nel tuo settore, e ti consentono di condividere le tue competenze con il tuo target di riferimento, a cui puoi fornire personalmente soluzioni e chiarimenti in merito ai prodotti o ai servizi che offri.
  • Se registri i tuoi webinar, ti serviranno come contenuti di qualità da condividere con il tuo pubblico in qualsiasi momento.
  • Registrandosi, i partecipanti dimostrano interesse nei confronti di ciò che stai offrendo e diventano lead qualificati, più facili da coltivare e convertire.
  • I webinar possono aiutarti nella formazione e l’onboarding di nuovi dipendenti in modo da rendere il processo più piacevole: è sempre preferibile affrontare tematiche importanti a voce, piuttosto che produrre lunghi documenti di testo.
  • Ogni seminario che tieni online è un’opportunità per la costruzione del brand: con i webinar alimenti la brand awareness e contribuisci alla definizione del tone of voice.

Michael Leszczynski, Content Marketing Manager di GetResponse, afferma:

“Qui, in GetResponse, i webinar svolgono un ruolo importante e non solo perché forniamo software per webinar. Li usiamo per acquisire nuovi clienti, supportare il lancio dei nostri prodotti e trasmettere la nostra competenza quando invitiamo esperti di livello mondiale.

Li utilizziamo anche internamente, per l’onborarding e la formazione dei nuovi dipendenti da sedi distaccate. Sono un’ottima risorsa per condividere le conoscenze, soprattutto considerato che è possibile registrarne il contenuto per riutilizzarlo in seguito.”

Tipi di webinar

Esistono vari tipi di webinar che puoi usare per raggiungere specifici obiettivi e per venire incontro alle necessità del tuo business e del target di riferimento. Ecco alcuni tra i più popolari tipi di contenuto e di tecniche utili nelle videoconferenze e nella pianificazione di una strategia di webinar marketing. A seguire, troverai varie tipologie di webinar classificate in base agli obiettivi che ti permettono di raggiungere.

Tipi di webinar per contenuto

  • Slideshow

Se il webinar ha un intento formativo, l’ideale è che sia accompagnato da immagini e grafici dal contenuto esplicativo. L’opzione più semplice per comunicare ciò che si desidera, in questo caso, è l’uso di una presentazione in slide.

Ecco come facciamo in GetResponse:

Un piccolo suggerimento: la prima slide della presentazione dovrebbe contenere tutte le informazioni tecniche più importanti, ovvero quanto durerà il webinar, se sarà registrato e inviato ai partecipanti, la lista degli argomenti che saranno affrontati, etc.

  • Video live

Un webinar in diretta video è la soluzione perfetta per stringere rapporti con i clienti oppure per tenere una riunione di team. Si tratta della modalità più coinvolgente da un punto di vista personale e ti permette di mostrare il lato più umano del tuo business, mantenendo però un livello professionale. Questo tipo di webinar è utile anche nel caso in cui si voglia presentare fisicamente un prodotto.

  • Chat

Con questa modalità, il pubblico può fare domande attraverso una chat e interagire direttamente con te. Questo ti rende più raggiungibile agli occhi dei clienti ma anche più autorevole, grazie alla capacità di fornire risposte immediate alle domande che vengono poste sul momento. Il fatto che le persone si sentano direttamente coinvolte permette di instaurare una forte connessione, un legame che fa sì che i clienti ritornino.

  • Lavagna interattiva

E’ possibile usare una lavagna interattiva per permettere al pubblico di visualizzare più chiaramente dei procedimenti complessi. Disegnando su grafici e immagini oppure mappando da zero alcuni concetti, sarà più facile per il pubblico seguire il tuo processo di pensiero.

Un piccolo suggerimento: quando fai uso di una lavagna interattiva durante il webinar, può essere stimolante chiedere la collaborazione dei partecipanti.

  • Webinar pre-registrato

Se hai bisogno di tenere una presentazione su un argomento specifico più di una volta, magari a cadenza regolare, può essere comodo utilizzare un webinar pre-registrato. Si tratta di un’opzione utile anche nel caso in cui ci sia un ospite che non può essere presente nella fascia oraria che più si adatta al tuo pubblico di riferimento.

Una volta realizzata la tua brillante presentazione, sarà sufficiente premere il tasto “play” per farla partire al momento giusto. Per non perdere l’opportunità di uno scambio col pubblico in tempo reale, affinché resti davvero soddisfatto dell’esperienza, è possibile attivare una chat e rispondere in diretta alle domande dei partecipanti mentre il webinar pre-registrato è in esecuzione.

Questa è una pratica molto comune fra le aziende che forniscono software e che hanno bisogno di tenere regolarmente dei corsi di formazione sui programmi per i loro nuovi clienti.

  • Condivisione schermo

Quando l’argomento del webinar richiede la dimostrazione di alcuni passaggi step by step, non c’è modo più semplice che attivare la condivisione desktop in modo che i partecipanti possano guardare e seguire esattamente quello che stai facendo. Questo tipo di configurazione può essere molto utile quando si introducono nuovi utenti all’uso di un programma.

Si può utilizzare la condivisione dello schermo anche nel caso in cui la presentazione sia realizzata in un formato non standard, ad esempio con Prezi. Poiché queste presentazioni non sono costituite da una semplice sequenza di diapositive, è più facile per il pubblico seguirle attraverso la condivisione del desktop.

Il metodo si applica anche quando, invece di condividere una sola presentazione, è necessario mostrare più file o documenti. In questo caso, la condivisione dello schermo permette di spostarsi da un file all’altro, senza avere la necessità di realizzare più screenshot dai diversi documenti per poi incollarli in una presentazione.

  • Sondaggi

L’utilizzo di un tool per la realizzazione di sondaggi consente a te e ai partecipanti del webinar di ricavare informazioni e statistiche non disponibili altrove. I sondaggi possono essere anche condotti in forma anonima.

Tipi di webinar per obiettivo

1. Webinar formativo

Se vuoi tenere una lezione su un argomento di cui sei esperto, il webinar è la soluzione ideale. In questi casi è preferibile usare slide ben preparate oppure una lavagna interattiva, in quanto permettono di sfruttare al meglio il potenziale visivo del webinar.

Un webinar di questo tipo sarà ancora più apprezzato se inviterai ospiti esperti nel settore ad affiancarti.

2. Presentazione di un prodotto

Se hai un prodotto da presentare a un vasto pubblico, trasforma i frequentatori abituali dei tuoi eventi in partecipanti al webinar, durante il quale potrai fornire una presentazione dettagliata e rispondere sul momento alle domande. Così, potrai istruire i partecipanti sull’uso del prodotto o del programma che stai sponsorizzando e attirerai la loro attenzione sul tuo brand, aumentando le probabilità di ottenere lead e conversioni, oltre a una quantità di feedback utili.

3. Onboarding di nuovi utenti

Se, ad esempio, il tuo business è la vendita di software, un webinar - magari tenuto a cadenza regolare, una volta al mese - è la soluzione ideale per introdurre i nuovi utenti all’utilizzo del software. In questo caso, la modalità più congeniale è la condivisione dello schermo.

4. Formazione dei dipendenti e meeting interni

Naturalmente, organizzare un webinar è molto vantaggioso per generare conversioni. Questo, però, non esclude che possa essere molto utile anche in altri casi: formazione dei dipendenti, meeting interni con colleghi da remoto oppure per i team molto numerosi per cui sarebbe difficile incontrarsi in ufficio tutti insieme.

5. Lead generation e acquisizione di contatti

Quando promuovi un webinar attraverso i differenti canali, cerca di focalizzarti sulle personas che vuoi raggiungere. Ogni iscritto al webinar ti dimostra la sua fiducia condividendo i suoi dati e la sua mail, e questo è già un buon punto di partenza che ti consentirà di ottenere lead qualificati e tracciabili, aumentando le possibilità di conversione. Puoi anche organizzare webinar gratis o a pagamento con l’aiuto di in un Marketing Funnel.

6. Customer retention e nurturing

Organizzare webinar interessanti può aiutarti ad acquisire nuovi clienti, ma è altrettanto necessario per fidelizzare quelli che hai già, in quanto è la qualità del rapporto che riesci a instaurare nel tempo a far sì che il cliente ritorni. Con questo tipo di webinar, i tuoi clienti possono restare informati sui nuovi prodotti e gli ultimi annunci, oltre ad avere l’opportunità di porre direttamente domande nel momento in cui ti percepiscono come più raggiungibile.

Organizzare un webinar: come funziona e best practice

Arrivati a questo punto, ti starai chiedendo da dove cominciare per organizzare un webinar. Ecco quindi alcuni suggerimenti e passaggi da seguire.

1. Scegli bene l’argomento, il titolo e il format

Prima di ogni cosa, pensa a quale sarà lo scopo del webinar: generare lead, acquisire nuovi contatti, vendere un prodotto oppure facilitare l’onboarding di nuovi utenti?

Definito l’obiettivo, si può passare alla scelta del topic. Quale competenza sei in grado di condividere con un pubblico, tenendo un discorso che duri un’ora o più? Se stai cercando un’ispirazione per il contenuto del tuo webinar, puoi partire dalle statistiche del tuo sito web, o di altri contenuti che produci, così da individuare quelli che intercettano più interesse e traffico. Questo passaggio ti consentirà di trovare il topic in grado di suscitare maggiore engagement.

Quando promuovi un webinar sul tuo sito web, cerca di essere quanto più dettagliato e preciso possibile: farà in modo che le persone sappiano perfettamente a cosa si stanno iscrivendo e sarà utile anche per l’ottimizzazione SEO della tua landing page.

Per il nome potresti usare una domanda, ad esempio “Come vendere con un webinar? Webinar gratuito tenuto da *influencer nel settore*”. Specifica anche se si tratti di un seminario per neofiti oppure per esperti, potrebbe risparmiarti commenti negativi del tipo “questo lo sapevo già”, oppure “troppo complicato, ho bisogno di conoscere prima le basi!”.

Una volta scelto il topic, opta per il format che più si adatta all’obiettivo del webinar.

2. Seleziona i relatori e il team

Quando organizzi un webinar, è necessario scegliere un relatore qualificato. Dovrebbe essere una persona competente nel settore, sicura di sé nel public speaking e in grado di rispondere alle possibili domande dei partecipanti, ma anche carismatica e capace di gestire lo stress. Naturalmente, potresti anche scegliere più di una persona sola.

Potrebbe essere utile anche selezionare un assistente che si occupi della gestione della chat per rispondere alle domande del pubblico mentre lo speaker continua a condurre la sua presentazione.

Una volta individuate le persone ideali per affrontare il tema scelto, potresti reclutare qualcuno che si occupi della parte più tecnica del webinar (quindi che si assicuri che la connessione internet non abbia intoppi, che non ci siano problemi di audio o video).

3. Pianifica il contenuto

La pianificazione è un elemento fondamentale per realizzare un webinar che sia interessante e coinvolgente dall’inizio alla fine.

I webinar condotti nel caos, in cui il presentatore salta da un argomento all’altro, non sono certamente i più memorabili. Al contrario, con una puntuale pianificazione, la presentazione sarà all’altezza delle aspettative e gli argomenti saranno trattati in maniera esaustiva senza eccedere con la quantità di informazioni.

La bozza

Se hai ben chiari l’argomento e l’obiettivo del tuo webinar, non dovrebbe essere complicato stendere una bozza. Tieni a mente che la durata media di un seminario online è di 40-60 minuti, quindi cerca di rientrare in questo arco di tempo. Nel caso di un webinar pre-registrato, realizza prima uno storyboard, proprio come farebbe un regista.

La struttura

Gli argomenti trattati nel corso del webinar devono essere tanto interessanti da tenere alta l’attenzione del pubblico fino alla fine. All’inizio, potresti anche invogliare i partecipanti con un bonus, per far sì che continuino a seguire la presentazione: successivamente, se rientra negli obiettivi del tuo seminario, questo dovrebbe trasformarsi in un’opportunità di ricavo.

Ricorda però che la parte promozionale deve mantenersi al massimo sul 20% del contenuto, il restante 80% del webinar deve basarsi su temi solidi e di qualità.

Comincia sempre dando il benvenuto ai partecipanti e chiedendo da dove provengano, così si creerà immediatamente un clima di confidenza e coinvolgimento.

Fai in modo che i partecipanti sentano di trovarsi nel posto giusto per loro, specificando a chi si rivolge il tuo webinar e quali sono i vantaggi che offre. Oltre a introdurre gli argomenti oggetto del seminario, non dimenticare di presentare te stesso! Parti da un aneddoto pertinente che dimostri brevemente la tua competenza e affidabilità.

Quanto dovrebbe durare un webinar?

Nella maggior parte dei casi, un seminario online dura da 30 minuti a un’ora. 60 minuti è il tempo sufficiente per disporre di 45 minuti di presentazione e lasciare lo spazio necessario per le domande dei partecipanti.

In realtà, non esiste una durata “ideale” che valga per ogni webinar. Se devi affrontare contenuti ben strutturati che richiedono più di un’ora, prenditi pure il tempo necessario. Se invece si tratta di una breve presentazione, in stile TED Talks, potrà andar bene anche un webinar on demand, in quanto il pubblico tende a seguire video più lunghi quando sono in diretta.

4. Predisponi al meglio gli strumenti e l’ambiente

Quando organizzi una webinar, assicurati di avere una videocamera funzionante (andrà bene anche quella del computer) e un microfono adeguato all’ambiente in cui ti trovi. A tal proposito, scegli un set che appaia professionale - che sia il tuo ufficio o il soggiorno - e assicurati di non avere interruzioni che potrebbero distrarti e disturbare l’attenzione dei partecipanti.

Per ridurre al minimo il rischio di errori, verifica che la connessione internet sia stabile e assicurati che il caricabatterie del pc portatile sia collegato alla corrente. Infine, accertati che non siano previsti aggiornamenti del computer imminenti.

L’ideale sarebbe accedere alla piattaforma webinar 20 minuti prima rispetto all’orario di incontro previsto, per verificare che tutto proceda senza intoppi.

5. Frequenta prima altri webinar

Non è facile capire come organizzare un webinar a regola d’arte se non se n’è mai seguito uno. Trova dei seminari online tenuti da esperti e iscriviti, così potrai prendere nota di tutti gli aspetti più interessanti, dalla landing page del webinar al modo di parlare dello speaker e rifletti su come migliorare tuo format.

6. Programma il webinar

Qual è il momento migliore per tenere un webinar?

Non è facile determinare una data e un’ora “perfette”. La regola generale suggerirebbe di programmarlo nei giorni centrali della settimana, da martedì a giovedì (preferibilmente martedì), in quanto nei restanti giorni c’è una più alta probabilità che qualcuno sia in vacanza. La maggior parte delle persone partecipa a un solo webinar a settimana, quindi non trascurare il fattore “concorrenza”.

Potresti pensare che la gente preferisca seguire un seminario online durante il pomeriggio, fuori dall’orario lavorativo, ma non è del tutto vero. Alcune statistiche, infatti, suggeriscono come fascia oraria più indicata quella che va dalle 10 alle 11 del mattino. Tieni anche presente che potresti avere partecipanti che ti seguono da un differente fuso orario e, se sei davvero fisicamente lontano dalla tua target audience, potresti dover sacrificare anche alcune ore di sonno. Ricorda, infine, di evitare decisamente l’ora di pranzo.

Quando promuovi il webinar sui tuoi canali, specifica che verrà registrato, così potrai anche accogliere partecipanti che non saranno disponibili in diretta ma avranno la possibilità di seguire il seminario in un secondo momento.

7. Promuovi il webinar

Per organizzare un webinar di successo, hai bisogno di iscritti. Non basta un valido argomento a procurarteli, è indispensabile una efficace promozione.

La landing page

Crea una landing page con un invito che incoraggi il pubblico a iscriversi e chiarisci in anticipo tutti i dettagli.

Innanzitutto, scrivi un copy breve ma efficace che introduca l’argomento e cerca di evidenziare in pochi punti i vantaggi per i partecipanti che si iscrivono al tuo webinar. Quindi, posiziona un modulo di iscrizione con i campi “Nome” e “E-mail” e una chiara call to action: “Iscriviti ora” sarà sufficiente.

Non dimenticare di introdurre il/i presentatore/i, aiuterà a gettare le basi per instaurare una nuova relazione professionale.

Infine, un ultimo passaggio da non dimenticare: fai in modo che siano ben visibili la data e l’ora del webinar (e il fuso orario, se ti aspetti partecipanti da tutto il mondo).

Di seguito è riportato un esempio di pagina di registrazione usata per uno dei nostri webinar.

Se poi ti senti particolarmente ispirato, potresti anche aggiungere un countdown timer alla landing page creata con GetResponse.

Banner, popup, annunci

Almeno una settimana prima del webinar, inserisci un banner in un punto ben visibile nel tuo sito web o blog. Anche in questo caso, il bottone della call to action è fondamentale: cerca di trasmettere un senso di urgenza, utilizzando frasi come “prenota il tuo posto” oppure “iscriviti ora”. Quindi, collega il pulsante alla landing page del webinar.

Se cerchi un modo ancora più rapido per convincere le persone a iscriversi al seminario che hai organizzato, puoi optare per dei popup promozionali sul tuo sito.

Accertati di sfruttare il canale giusto per raggiungere la tua target audience: se sai che il tuo potenziale pubblico fa molto uso dei social come Instagram e Facebook, sponsorizza il webinar sui social con annunci che conducano alla pagina di registrazione. Prova GetResponse Social Ads Creator per trovare template originali e creare video promozioni in pochissimo tempo.

Sfrutta il passaparola

Se hai un buon seguito sui social, usalo a tuo vantaggio per spargere la voce - magari ti aiuterà anche a guadagnare nuovi follower. Potresti creare un hashtag dedicato all’evento per coinvolgere i follower prima, dopo e durante il webinar e che ti consentirà di interagire direttamente col tuo pubblico.

Condividi il link sui tuoi canali social e anticipa il contenuto del webinar. Poco prima che cominci, avvisa con un post così che i tuoi follower siano avvertiti direttamente dal feed.

Invito via e-mail

Un seminario online non è solo un modo per aumentare la tua lista contatti, ma anche per consolidare quelli già esistenti. Comincia da loro, invitandoli via e-mail.

Cerca di chiarire già nell’oggetto dell’ e-mail quello che stai promuovendo, magari ponendolo in primo piano tra parentesi, come in questo esempio:

Se stai collaborando con un esperto del settore, non esitare a fare sfoggio del suo nome! 😉

Nel corpo dell’e-mail, non limitarti a comunicare l’argomento del webinar e i dettagli per la partecipazione, ma sfrutta l’occasione per far leva sui punti deboli dei tuoi prospect.

8. Fai pratica

Ti sconsigliamo di lanciarti nel tuo primo webinar senza una solida preparazione, sperando di improvvisare. Sicuramente essere flessibili è una qualità, ma esercitarsi prima di tenere un seminario è indispensabile per far sì che vada tutto liscio e tu appaia convincente e competente. Inoltre, dal momento che ciascuno nel tuo team dovrebbe avere un minimo di esperienza con il software che utilizzerai per il webinar, può essere utile un giro di prova con tutti i soggetti coinvolti.

Evita ritocchi alla scaletta e modifiche dell’ultimo minuto, che rischiano di rendere il tutto un po’ caotico e di provocare stress inutile.

9. Invia dei promemoria

Come anticipato qualche riga sopra, ci sono altre e-mail che puoi inviare oltre a quella di invito. Si stima che, in media, solo un terzo degli iscritti parteciperà poi effettivamente al webinar, quindi assicurati che l’evento non finisca nel dimenticatoio per qualcuno.

Quando le persone si iscrivono e rilasciano il loro indirizzo e-mail sarebbe buona norma, innanzitutto, ringraziare per la registrazione.

In un secondo momento, poi, ricorda loro del seminario imminente: in linea generale gli esperti di marketing concordano sul fatto che i momenti migliori per inviare un reminder siano una settimana prima, un’ora prima e cinque minuti prima dell’evento online.

La e-mail inviata con una settimana di anticipo incoraggia gli iscritti a segnare la data del webinar sul proprio calendario, mentre quella inviata cinque minuti prima trasmette un senso di urgenza che generalmente permette di recuperare la percentuale più alta dei partecipanti.

E’ importante che il messaggio suoni professionale ma allo stesso tempo personale. Uno dei miei esempi preferiti, a tal proposito, è una e-mail di Irek Klimczak di GetResponse, che presentava nell’oggetto la domanda “Riesci ad esserci, oggi?”

Solo grazie a questa semplice frase, la e-mail ha ottenuto risultati sorprendenti, generando una percentuale di apertura del 42,41% e un CTR del 3,67%, oltre ad aver aumentato la percentuale di iscritti del 5%. Ha anche ricevuto un discreto numero di risposte!

10. Presenta finalmente il tuo webinar

E’ arrivato il momento. Preparati e prendi confidenza con il numero di partecipanti che affronterai.

Tieni un bicchiere d’acqua vicino. Ora, concentrati e ripercorri l’agenda che hai pianificato. Non lasciare che qualcos’altro ti distragga, hai solo un’ora - circa - a tua disposizione e molte persone entusiaste di ascoltare quello che avrai da dire. Coraggio e buona fortuna!

Come registrare un webinar?

Puoi registrare il tuo webinar per riutilizzarlo in un secondo momento (in questo caso, non dimenticare di informare il pubblico prima di cominciare). Quindi accertati che la piattaforma abbia il pulsante Rec e, dopo aver cliccato play, la registrazione partirà e verrà poi salvata in formato mp4. Assicurati di non superare un limite di tempo a disposizione per la registrazione.

Una volta che avrai preso confidenza con la registrazione, puoi prendere in considerazione l’idea di realizzare dei webinar on demand che saranno disponibili in qualsiasi momento per i nuovi prospect, anche molto tempo dopo la loro creazione.

Webinar on demand

Quando riuscirai a realizzare webinar talmente validi da poter essere utili e generare lead anche molto tempo dopo la loro registrazione, sarà il momento giusto per cominciare a produrre webinar on demand.

I webinar on demand (o webinar evergreen) sono l’opzione migliore per estendere la “data di scadenza” di un webinar fresco di realizzazione. Non impongono vincoli di fuso orario, richiedono meno lavoro manuale, possiedono un più alto potenziale di coinvolgimento e costituiscono un metodo per acquisire nuovi contatti senza sforzo e in maniera continuativa. Serve aggiungere altro?

11. Follow-up

Una volta terminato il webinar, ti serve una strategia di follow-up. Se lo hai registrato, assicurati di inviarlo a tutti coloro che si sono iscritti ma non hanno potuto partecipare.

Se i partecipanti non hanno effettuato un acquisto, ciò non esclude che possano essere potenziali lead; vai loro incontro fornendo ulteriori informazioni.

Richiedi dei feedback, che potranno tornarti utili per incanalare meglio i tuoi sforzi nei prossimi seminari, e fornisci ai prospect risorse aggiuntive che ti aiutino a coltivarli e a guidarli attraverso il funnel di vendita, fino alla conversione.

Come rendere il webinar più coinvolgente?

Ci sono molte tecniche di retorica per rendere un discorso estremamente coinvolgente, ma i webinar ti offrono delle opportunità aggiuntive - e leggermente diverse - per catturare l’attenzione del pubblico ed essere veramente ascoltato.

Ecco alcuni consigli:

  • Rendi piacevole il tempo di attesa

Dopo aver dato il benvenuto al pubblico, informa che aspetterai pochi minuti affinché anche gli altri iscritti si colleghino e nel frattempo domanda ai partecipanti da dove provengono, in quale settore lavorano, etc.

  • Comincia col presentarti in maniera affabile

I partecipanti sanno già che sei un esperto (altrimenti non si sarebbero iscritti), quindi assicurati di mostrare anche sei anche una persona raggiungibile, a cui porre domande e con cui relazionarsi in tranquillità, in modo che possano empatizzare con te. Questo si tradurrà in un maggiore coinvolgimento.

  • Esponi le tue argomentazioni con passione

Se non mostri interesse verso quello che stai dicendo, perché dovrebbero farlo gli altri?

  • Fai dei commenti pertinenti durante l’esposizione

Non limitarti a riportare ad alta voce quello che è scritto nelle slide, concediti senza esagerare qualche divagazione, ma che sia pertinente e di interesse per il tuo pubblico. Anche un riferimento intelligente all’attualità o una battuta inoffensiva saranno ben accolti ;).

  • Prenditi dei momenti per sondare le reazioni del pubblico

Fermati un momento e chiedi ai partecipanti se quanto detto fino a quel momento è stato chiaramente compreso, assicurati che si sentano a loro agio nel comunicarti le loro difficoltà.

  • Cerca di fare chiarezza sulle questioni più spinose

Le persone potrebbero bloccarsi su un punto difficile da comprendere e, se dei nodi vengono al pettine, cerca di scioglierli con chiarezza lungo il percorso. Otterrai un sospiro di sollievo dal pubblico, che potrà riprendere a seguire attentamente la tua presentazione.

  • Circondati di persone competenti

A volte è difficile tenere il filo del discorso se si ha un sovraccarico di domande da parte del pubblico, per questo è importante avere il supporto di un moderatore che si occupi di gestire la chat e controllare in maniera professionale che tutto vada come deve.

Inoltre, se riesci a coinvolgere un ospite nel tuo webinar, l’effetto sorpresa e il cambiamento di tono, oltre a una voce esperta in più da cui imparare, attireranno sicuramente l’attenzione dei partecipanti.

  • Fai delle domande

Per rendere il webinar interattivo non devi essere il solo a dare risposte, potresti stimolare il pubblico dedicando alcuni minuti a un quiz pop-up e condividere i risultati subito oppure alla fine della presentazione.

  • Chiedi un feedback ai tuoi ascoltatori

Questo ha due vantaggi principali: renderà i partecipanti attivi nei commenti e ti fornirà informazioni su cosa puoi migliorare per il futuro o su ciò che è stato di particolare valore (vantaggio bonus: un buon feedback migliorerà la tua giornata!).

Come realizzare un webinar a pagamento?

I webinar gratuiti sono un ottimo strumento per aumentare la brand awareness e la lead generation, presentare un’offerta o anche semplicemente per tenere una riunione.

Se senti, però, che vorresti ottenere di più dai tuoi sforzi e che le competenze e le abilità che metti a disposizione valgano davvero la pena, significa che è il momento di organizzare un webinar a pagamento.

Ricorda che il pubblico si aspetterà di più da un webinar a pagamento di quanto non farebbe con uno gratuito. Quando organizzi un webinar di questo tipo, cerca di evitare proposte di up-sell al termine del discorso. Inoltre, una mail successiva di ringraziamento sarà molto apprezzata.

Puoi creare un funnel per il webinar a pagamento con GetResponse. E’ davvero facile e veloce e GetResponse offre quattro tra i più affidabili processori di pagamento tra cui scegliere. Con un webinar funnel di questo tipo, sarà più semplice realizzare i passaggi del flusso di cui abbiamo parlato in precedenza (pagina di iscrizione, mail di benvenuto post-registrazione, pagina di vendita e pagina di conferma). Una volta impostati questi passaggi del funnel, sarai in grado di vedere quante persone hanno completato i vari step e si sono iscritti al tuo webinar a pagamento.